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ASSISTENZA DIRETTA: LA DIFFERENZA


Acquistare una ruota Spada Bike ha un significato che va ben oltre l'eccellenza del prodotto: contatto diretto con il produttore, assistenza diretta, nessun intermediario, tempi certi di riparazione, la garanzia che ogni intervento è realizzato da personale Spada.


Servizio Pick-Up
Ritiro a domicilio per servizi di assistenza

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Ritiro, controllo/riparazione e consegna, in settimana, direttamente da personale Spada Bike a Tirano.


CRASH REPLACEMENT


Hai danneggiato la tua ruota Spada Bike in un incidente? In caso di danno irreparabile, ti offriamo la possibilità di acquistare una nuova coppia con lo sconto del 30%.

Cosa fare:
1. prepara la tua ruota senza copertoni/tubolari, pacco pignoni
2. prenota il servizio Pick-Up specificando l'opzione Crash Replacement
3. Il nostro corriere passerà a ritirare la ruota, e otterrai un buono del 30%

Nota:
Utilizzeremo la tua ruota incidentata per approfondire le dinamiche della rottura nel nostro laboratorio, per poi smaltirla, quindi non verrà restituita.


Tech Corner

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FAQ


  • E' possibile avere ruote così leggere senza che siano fragili?

    Certo, bisogna usare però i migliori materiali e sfruttarli al meglio.
    Accorgimenti possibili solo in via artigianale, fanno si che la maggior parte delle ruote non abbiano bisogno di centrature, i raggi hanno sedi specifiche e dedicate in modo da lavorare esclusivamente a trazione e mai con carichi laterali che tendono a romperli e comunque danno elasticità alla struttura.

  • E' vero che le ruote in carbonio frenano poco?

    Se parliamo di cerchi con freno tradizionale (non a disco) la gestione della frenata è sempre stato un punto critico del carbonio in caso di pioggia e frenate prolungate.
    In caso di frenate prolungate infatti si possono generare temperature superiori ai 300°, che vanno a scaricarsi sia sul cerchio delaminandolo, la cui struttura deve quindi essere accuratamente progettata, sia sul tubolare stesso, la cui pressione aumenta linearmente all'aumentare della temperatura (per questo si consigliano temperature di esercizio non superiori alle 10 atmosfere).
    Per questo motivo il progetto Tivan nasce con la pista frenante arricchita con basalto, che migliora non solo la potenza della frenata, ma anche la modularità della stessa e riduce drasticamente le temperature di esercizio. Ovviamente le ruote sono fornite con pattini specifici.

    Test Cerchi in Carbonio Test Cerchi in Carbonio

  • Come si frena con le ruote in carbonio?

    Per quanto detto nel punto precedente (riscaldamento cerchio/tubolare) la frenata con i cerchi in carbonio per essere efficace anche su discese impegnative (15-20%), deve rispettare alcune semplici regole:
    1. utilizzare pattini specifici
    2. non tenere sempre i freni puntati, anche solo leggermente
    3. frenare con decisione e a brevi intervalli: meglio frenate decisa ma brevi anzichè lunghe e leggere
    4. raffreddare le piste frenanti tra una frenata e l'altra, sia utilizzando i metodi appena descritti, sia alternando, dove possibile, freno anteriore e posteriore

  • I pattini dei freni fischiano, come mai?

    L'utilizzo di pattini dedicati elimina questo problema sulle nostre ruote.
    In generale, premesso che pattini e piste frenanti siano perfettamente pulite da sporco, olio, detergenti, è consigliabile regolare i pattini in modo che non siano perfettamente paralleli alla pista frenante bensì leggermente inclinati in avanti: la parte anteriore del pattino deve premere la pista frenante un attimo prima.
    Un buon meccanico saprà comunque consigliarti la giusta inclinazione.

  • Le ruote sembrano sbilanciate e ad alta velocità vibrano

    E' un effetto collaterale di ruote estremamente leggere e performanti, ma facilmente risolvibile.
    Può succedere in ogni ruota sia in alluminio e ancor di più in carbonio, in particolare se vengono montate prolunghe sulla valvola. Il cerchio in alluminio viene costruito per estrusione e su una massa così grande è difficile che si trovi una bilanciatura corretta, ancor di più sul carbonio la cui resina può portare a variazioni del 2-3%
    Una soluzione sta nel legare temporaneamente un peso (una vite o simile) su un raggio per raggiungere la bilanciatura: quando la ruota ha un comportamento neutro, determinata la posizione, si alza il flap e nel foro corrispondente del raggio si inserisce o un peso uguale a quello usato prima oppure un poco di silicone fino a raggiungere il peso necessario.
    In alternativa vi sono inoltre in commercio adesivi specifici che bilanciano il peso della valvola.
    Non sapendo che tipo di pneumatico/valvola/prolunga verrà montato sul cerchio, e dunque che peso andrà a sbilanciare, non forniamo questi elementi insieme al cerchio, ma possono essere chiesti al momento dell'acquisto.

  • La revisione dei mozzi Spada si effettua senza l'uso di attrezzi?

    Si, i mozzi sono progettati per essere veloci da gestire e smontare. Pochi semplici passi che permettono di mantenere il mozzo al massimo delle sue prestazioni nel tempo.
    A destra trovi la guida alla corretta manutenzione.

  • Le ruote non sono registrabili, come mai?

    I cuscinetti sono ad altissima precisione ed hanno una distanza larghissima tra di loro (Campagnolo 4 cm - Spada 9 cm).
    Questo fa si che i giochi non si avvertono sulla ruota perché non si amplificano.
    Registrare dei cuscinetti simili vuol dire far lavorare le sfere sui bordi delle piste riducendo la scorrevolezza.
    Una ruota che negli anni dovesse presentare un eventuale gioco ha solo bisogno di cuscinetti nuovi, nel nostro caso semplici da sostituire e poco costosi. L'operazione infatti è più economica della sostituzione delle sfere di un mozzo tradizionale, che peraltro mantiene comunque la pista esterna logorata; nel nostro caso le due piste saranno nuove e dunque le prestazioni saranno perfette anche dopo anni di utilizzo.

  • Sento degli scricchiolii pedalando, come li elimino?

    L'alluminio di largo uso nella bicicletta tende a ossidare, il contatto con metalli diversi spesso provoca rumori, non indica malfunzionamenti, ma è fastidioso.
    I nostri mozzi sono estremamente semplici da smontare e controllare: leggi le nostre guide e guarda i video che trovi in questa pagina.

  • Il cambio raggi è complesso?

    Più veloce di tante ruote con raggi in alluminio o addirittura di alcuni prodotti che devono rientrare in fabbrica con molte settimane di attesa. Le nostre ruote sono progettate per essere semplici da gestire e manutenere.

  • Il meccanismo della ruota libera trascina un po'

    Necessita di un po' di rodaggio, dopo alcuni km si libera, in ogni caso entra in azione solo quando non si pedala e non condiziona le prestazioni delle ruote.

  • Come posso valutare lo stato dei cuscinetti?

    Tenete sollevata la ruota tenendola per le estremità del perno (anteriore o posteriore che sia). Fate attenzione, con la ruota posteriore, a non tenere la ruota libera, potreste rilevare il comportamento dei cuscinetti della ruota libera stessa, al posto di quelli principali.
    Fate girare la ruota; se non avvertite un minimo di "rugosità" e vibrazioni sotto le mani vuol dire che i cuscinetti sono perfetti.
    Se la rugosità è minima, potrebbe dipendere solo da una contaminazione del grasso o dell'olio (con olio scorre molto di più la ruota). In questo caso lavate e reingrassate come indicato nella sezione assistenza (meglio sempre un poco di olio prima di ingrassare).
    Se oltre a rugosità sentite anche vibrazioni probabilmente i cuscinetti vanno sostituiti perché dopo poco prenderebbero un gioco eccessivo.

  • Se chiudo più forte il qr elimino i giochi?

    No, è un sistema che non sente la pressione del qr, e nemmeno gli eventuali giochi tra cuscinetto e perno.
    Una volta che questi vanno in pressione diventano un corpo unico e i giochi sono da imputare a cuscinetti danneggiati o usurati o non fermi nella loro sede esterna.