Corrado Spada: perfezionismo valtellinese

Nel mondo del ciclismo probabilmente non c'è molto ancora da inventare a livello meccanico. Per alcuni questo è inaccettabile e falso. Per altri è ininfluente e di poco interesse, perché ci sono infiniti modi di perfezionare quello che già c'è.
Corrado Spada è una di queste persone, un perfezionista: una di quelle persone perennemente spinte da una tremenda curiosità e dal bisogno di migliorare.
E' facile rendersene conto arrivando nel suo negozio/officina di Tirano, in Valtellina: ordine, pulizia, razionalizzazione.
Corrado è l'ultimo discendente di una famiglia di artigiani della bicicletta.
Suo nonno cominciò come telaista per poi lasciare il cannello a suo padre, che tra l'altro se la cavava anche sui pedali (campione regionale).
Nascere in un ambiente del genere, non può che influenzare fortemente, e difatti, già all'età di 19 anni Corrado comincia costruire telai, per poi cominciare a mettere mano ai mozzi, per migliorarli, renderli più leggeri, più performanti.
Un malattia che non lo ha ancora abbandonato.
D'altronde, in Valtellina, la passione per la leggerezza non è difficile da capire... alcune delle salite su strada che incutono rispetto nel mondo stanno qui, ed anche per chi pratica la mtb non è un ambiente "soft", né in salita né in discesa.
A questa malattia Corrado aggiunge anche la passione per le moto, ovviamente enduro.
Le sue competenze tecniche lo hanno portato alla  progettazione e realizzazione di componenti speciali ultraleggeri in  leghe di alluminio e carbonio.


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